La Zattera della Medusa | simposio di scultura al Lido di Venezia

Sabato e domenica 4 e 5 giugno avrà luogo la seconda edizione del simposio di scultura organizzato al Lido di Venezia, in località Alberoni, dal centro di cultura La Medusa.
Il tema di questa edizione, sarà una riflessione dei vari artisti in concorso intorno all’importante e delicata questione delle migrazioni per mare e i tragici eventi a queste connessi.
Gli artisti invitati avranno un compito delicato: dovranno produrre un’opera dal carattere scultoreo o installativo utilizzando i materiali e i detriti che il mare porta alla deriva sulla spiaggia. Manipolandoli, modificandoli o aggregandoli, con il loro intervento i giovani artisti daranno alla luce una decina di opere che resteranno visibili sul lungomare della spiaggia libera degli Alberoni, in prossimità del chiosco Macondo, fino a quanto esse non si deterioreranno naturalmente, in una sorta di riappropriazione del materiale da parte del Mare. Gli spunti di riflessione in merito non mancano: dal dipinto di T. Géricault del 1819, che è anche la significativa immagine scelta per indicare la manifestazione, a Banksy, Ai Weiwei, Coco-Fusco, Bill Viola, Jason deCaires Taylor, Didier Faustino, tanto per citare alcuni grandi nomi di artisti del panorama internazionale, che si sono spesi sull’argomento.
E’ ancora impressa nelle nostre menti la terribile immagine del piccolo Aylan, il bambino di Kobane, a nord della Siria, che vestiva una maglia rossa e che con la sua famiglia tentava di raggiungere le coste di Kos, in Grecia, riverso senza vita sulla sabbia.
Un’ immagine che ha scosso tutto il mondo sulla questione dei migranti e che nega ogni possibile dubbio sul rischio e il pericolo che intere famiglie corrono per fuggire dai loro Paesi in guerra per cercare un futuro migliore in Europa.
Ci auguriamo che le opere prodotte in questo simposio possano riuscire a scuotere e sensibilizzare qualche animo, in modo da non restare più spettatori passivi di quanto accade poco distante da noi.

 

Gli artisti :
Davide Dalmazio, Greta Savignano, Monica Winterle, Irene Targa, Tomas Ornaghi, Alexandra Marinova, Bruno Fantelli, Karin Zrinjski, Giulia Vecchiato, Stefan Milosavljevic.

locand. alberoni. ridotta

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i m p r e s a v i s i o n e //vernice 14.5.16//

Il centro di cultura La Medusa nacque nel 1992
concentrando fin da subito la propria attività nella promozione e valorizzazione  della grafica d’arte, e in particolar modo quella degli autori veneti e dell’est Europa. Oggi, quello spirito originario torna a vivere per mezzo di coloro che proseguono l’opera dell’ indimenticato  mecenate e fondatore Turi Fedele, seguendo una nuova direzione: l’apertura degli spazi espositivi de La Medusa anche alle nuove generazioni di artisti.
Troppo spesso poco considerati da un Sistema dell’arte talvolta corrotto.
Cosi da un paio di anni il Centro di Cultura ha iniziato a guardarsi attorno, estendendo lo sguardo  al di fuori dei propri confini territoriali, in una visione di respiro internazionale; di cui questa mostra ne è testimonianza,
per cercare e trovare nuovi talenti da mettere in luce, compatibilmente con quelle che sono le forze e le risorse a disposizione.
In questo senso, noi di Medusa vogliamo fornire ai giovani artisti un’ opportunità.
Perchè La Medusa crede che la meritino.

Per questo motivo  con orgoglio vi presentiamo “Impresa Visione”,
una mostra collettiva curata da Alberto Balletti,
carismatico artista e docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia.
A lui dobbiamo il merito di aver aggregato questa incredibile selezione di opere
che toccano tutte le espressioni del contemporaneo più stretto.
In una mostra dal carattere deciso

che determina la presa di posizione degli artisti invitati sulla loro condizione di
essere artisti.

Thomas Tosato

invito sabato 14